Le Eolie


Le Eolie

Tutti i nobili amano le Eolie, dal Corvo Imperiale al Falco della Regina

Le isole Eolie, grazie alla loro origine vulcanica, rappresentano uno scenario straordinario di diversità ecologica, paesaggistica e naturalistica. Panorami mozzafiati e natura incontaminata rendono le isole siciliane meta di un turismo sempre più in aumento, composto da appassionati della flora, della fauna e dall’aspetto geologico che le contraddistingue oltre che per le spiagge magnifiche e il mare cristallino.

Passeggiare senza fretta in questa natura incontaminata e selvaggia, inebriati dal profumo delle piante e osservando animali rari è l’esperienza più bella che l’isola possa offrire. Salire alla scoperta dei vulcani, camminando su sabbia nera e antichi sentieri ammirando il tramonto dallo Stromboli e subito dopo lasciarsi incantare dalle eruzioni di “Iddu” è un qualcosa che lascia a bocca aperta. Oppure raggiungere in barca l’isola di Salina, e passeggiando tra le caratteristiche vie dei piccoli borghi, o salire in cima al Monte Fossa delle Felci, mangiando un fico d’India raccolto ai bordi del bosco è un’esperienza difficile da dimenticare.

Fauna terrestre, ittica e flora mediterranea

Le Eolie si contraddistinguono per la vegetazione mediterranea con alcune preziosissime rarità di passaggio fra il regno vegetale ed animale, ad esempio la ginestra, l’erica, il rosmarino ed il mirto colorano e profumano tutta l’isola. La fauna terrestre è molto varia ed è composta da uccelli difficili da avvistare in altre parti del globo. In primavera e autunno transitano molti uccelli migratori come aironi rossi, fenicotteri, quaglie e pellicani. Tra i rapaci più interessanti che hanno scelto le Eolie ideali come loro habitat troviamo il Falco della Regina e il Corvo Imperiale. La fauna ittica è composta da aragoste, pesci spada, delfini e pesci azzurri che nuotano in fondali pieni di coralli dai colori smaglianti.

Falco della Regina e Corvo Imperiale

Per chi ama il birdwatching, una vacanza nelle isole siciliane non può che essere magica, osservando specie protette o in via d’estinzione ma opportunamente monitorate dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare mediante Piani d’azioni nazionali per la loro salvaguardia.

Il Falco della Regina è minuto ma con un portamento aristocratico. Lo si nota per le dimensione non troppo grandi (40 cm) ma anche per l’apertura alare importante, che può raggiungere anche i 105 centimetri. L’aspetto fa quasi dimenticare le sue formidabili e, a volte spietate, capacità predatorie. Abilissimo nella cattura, il falco della regina si contraddistingue per l’abilità nella caccia in volo.  L’appellativo regale di questo uccello non viene solo dal suo portamento, ma è anche un omaggio a una figura storica che fece molto per proteggere la specie. Il nome latino, è Falco eleonorae  e si riferisce a Eleonora d’Arborea, regina di Sardegna. La regina fece infatti vietare la caccia agli esemplari adulti e il prelievo dei nidiacei.

Il Corvo Imperiale o Corvus corax è il più grande passeriforme europeo, con una lunghezza massima, dal becco alla coda, di 63 centimetri ed un’apertura alare di 130 centimetri. E’ un abile ladro di uova, per questo non è raro assistere a spettacolari scontri con falchi, gabbiani e altri uccelli. Preferisce le zone di montagne, le ampie foreste d’alto fusto e le coste rocciose di mare, dove è certo di non essere importunato da nessuno. Le Eolie dunque, con la loro natura selvaggia ed incontaminata, rappresentano un habitat ideale per la sua specie dove è vietata la detenzione e la vendita.

Le Eolie rappresentano un’oasi per questi esemplari così affascinanti e rari e conoscerli significa anche proteggerli dagli uomini, a volte, più rapaci dei rapaci stessi.

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